ISBN 978-88-95438-01-6
formato cm 15x21 brossura, pagg. 122
Euro 14,00

 “L’esperienza cooperativa di Mondragon” è il primo testo in lingua italiana che racconta nel dettaglio le dinamiche che hanno portato questo Gruppo Cooperativo a essere uno dei gruppi imprenditoriali più grandi della Spagna, con presenze in società collegate o controllate in altre 18 Nazioni di tutto il mondo. Il “distretto” cooperativo di Mondragon situato nei Paesi Baschi rappresenta sicuramente una delle esperienze più importante a livello mondiale nel settore dell’economia solidale.

Si legge infatti nella premessa del libro, che per i promotori del Gruppo Cooperativo di Mondragon: “l’impresa condotta con abilità, passione, organizzazione e generosità, non può avere come obiettivo il solo lucro personale; sebbene il profitto sia imprescindibile quale sostegno allo sviluppo futuro di una impresa, la sua creazione dovrebbe essere vista  come un’arte che fornisce soddisfazioni etiche, e come tale, dovrebbe risultare più attraente del solo arricchimento economico”.

E’ innegabile che, al suo sviluppo abbia sicuramente contribuito il forte senso di appartenenza tipico della comunità basca, ma nonostante ciò, esistono diversi aspetti che potrebbero essere esportati anche in altri contesti.

Ciò che colpisce maggiormente nello studio di questo “distretto” è la mirabile fusione della filosofia sociale e della filosofia imprenditoriale di queste imprese.

Nato nel 1956, sotto l’ispirazione del sacerdote Don Josè Maria Arizmendiarrieta, in una valle interna dei Paesi Baschi, in Spagna, vicino a Bilbao, l’esperienza cooperativa di Mondragon a distanza cinquant’anni è stata capace di costruire un sistema cooperativo di oltre 200 imprese, che danno lavoro, oggi, a circa 85.000 persone con un fatturato di oltre 27.000 milioni di Euro.
Il Gruppo è attivo nei principali settori dell’industria manifatturiera, della distribuzione commerciale e dei servizi finanziari. Tra le ragioni di questo successo c’è stata la capacità di coniugare l’attenzione alla persona ed ai suoi bisogni al pragmatismo delle leggi economiche. Nonostante la sua attuale dimensione e la complessità organizzativa che essa comporta, il Gruppo Cooperativo mantien fede ai valori fondamentali dell’esperienza cooperativa, e per questo, è uno dei casi più studiati dai movimenti cooperativi di tutto il mondo.

Quattro sono i pilastri che hanno permesso al Gruppo Cooperativo di superare le difficoltà incontrate nei suoi quasi cinquant’anni di vita. La scuola creata nel 1943 come supporto alla formazione degli individui e fattore chiave per lo sviluppo di un’esperienza economica di carattere personalistico. La banca per mezzo della quale è stato possibile ampliare l’autofinanziamento interno delle cooperative. L’istituto di previdenza, che garantisce il futuro dei soci e a quello delle loro famiglie legandoli con continuità al Gruppo. Infine, il Centro di Ricerca Tecnologica che ha dato impulso alla ricerca, come funzione indispensabile per produrre beni con tecnologie proprie.
 

GABRIELE DARPETTI
Funzionario da circa trent’anni del movimento cooperativo. Dipendente della Confcooperative a Roma per circa 15 anni ha svolto vari incarichi, tra i quali ispettore di cooperative per due anni a Napoli, direttore della sede provinciale di Rieti, responsabile nazionale del sistema informativo, collaboratore di varie federazioni e consorzi. Negli ultimi anni è stato direttore della sede provinciale di Ancona e poi direttore della sede regionale delle Marche. Studioso del fenomeno cooperativo, ha realizzato diverse pubblicazioni in materia.  Ha visitato personalmente il Gruppo cooperativo di Mondragon. Da qui l’idea di presentare questa esperienza attraverso la pubblicazione del primo testo in lingua italiana sull’argomento.

ISBN 978-88-95438-03-0
formato cm 17x23 brossura, pagg. 288
Euro 16,00

Il quaderno si presenta come terzo numero della collana Le Dilettante. Dove la parola Dilettante acquista un valore diverso perché il termine nel senso più esatto definisce un soggetto che si vota a un’occupazione per “diletto” nella purezza del solo piacere. In particolar modo il presente quaderno è dedicato a Mario Petrucciani, uno dei più interessanti critici del panorama culturale italiano scomparso di recente.
  
MARIO PETRUCCIANI
Nasce a Roma nel 1924. Professore ordinario di Storia della letteratura moderna e contemporanea nella Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli Studi di Urbino e poi direttore dell’Istituto di Filologia Moderna presso lo stesso istituto. Nel 1974 viene chiamato a Roma a coprire la cattedra  che fu di Ungaretti, con cui si era laureato con un tesi sulla poetica dell’ermetismo italiano. E’ stato membro della Commissione nazionale italiana dell’UNESCO.  Ha diretto importanti riviste letterarie italiane. Nel 1997 gli viene conferita la laurea honoris causa dall’università di Atene. Muore a Roma nel 2001
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KATIA MIGLIORI
E’ docente di retorica e storia della critica all’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.  E’ stata allieva di Mario Petrucciani con cui si è laureata e ha condotto studi di letteratura contemporanea e critica letteraria.
                                                                          

ISBN 978-88-95438-00-9
formato cm 24x29, brossura, pagg. 256
Euro 25,00

Accanto alla storia fatta di date importanti, di guerre e di trattati c'è una storia più semplice ma altrettanto importante. E' la storia vissuta nel quotidiano di chi ci ha preceduto e che, inconsapevolmente, scorre nelle nostre vene. Un volume prevalentemente fotografico di Lucrezia, un piccolo centro della bassa valle del Metauro (PU).

ISBN 978-88-95438-02-3
formato cm 13x20, brossura, pagg. 94
Euro 10,00

Le poesie sono sinonimo di emozioni che ci accompagnano lungo tutto il percorso della vita.Quando sono con noi quasi non diamo loro peso, ma senza di esse non potremo vivere. Alcune emozioni possono durare solo alcuni minuti, altre alcune ore, ma la maggior parte dura solo pochi secondi... come una scintilla di fuoco.La poesia è il mezzo per fissare nel tempo quei momenti che segnano la vita di ciascuno di noi.

ISBN 978-88-95438-04-7
formato cm 17x24, brossura, pagg. 80
Euro 15,00

I tesori ritrovati presentati in questo volume sono per la maggior parte opere religiose che sono state restaurate dal 2000 al 2008 nel territorio di Cartoceto (Pesaro e Urbino). Molti degli interventi hanno riguardato in particolare le opere custodite all'interno della Pieve dei Santi Pietro e Paolo. Oltre alle schede tecniche e alle relazioni dei restauratori, un vasto apparato fotografico documenta le fasi di restauro e mette a confronto le opere prima e dopo gli interventi.

 

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